
La casa del diavolo
Un film di Rob Zombie. Con Sid Haig, Bill Moseley, Sheri Moon, William Forsythe, Ken Foree. Matthew McGrory, Leslie Easterbrook, Geoffrey Lewis, Priscilla Barnes, Dave Sheridan, Kate Norby, Lew Temple, Michael Berryman, Diamond Dallas Page, Jossara Jinaro, Kelvin Brown
Titolo originale The Devil's Rejects. Horror, durata 101 min. - USA, Germania 2005.
Canoni e stilemi di genere sono ricalcati, assimilati e reinventati da Zombie con efficacia
Avevamo lasciato l'allegra famiglia Firefly al loro focolare - La casa dei 1000 corpi – dedicarsi indisturbati all'attività di maniaci assassini tra massacri, mutilazioni e sevizie.
Lo sceriffo John Wydell ha però intenzione di mettere fine alle loro abominevoli attività e di vendicare così anche suo fratello. Un'irruzione nella casa gli vale la cattura di Mama e l'uccisione di uno dei fratelli. Otis e Baby invece scappano e si danno appuntamento col papà, Captain Spaulding, nel bordello di Charlie, suo fratello di sangue. Ma Wydell non ha intenzione di fermarsi e assolda The unholy two, un duo di spietati sicari, per rintracciare i Firefly che lungo il tragitto stanno lasciando cadaveri senza lesinare.
Violenta al limite del sostenibile quest'opera seconda di Rob Zombie, prestato al cinema dal rock ad alta potenza, ma già approdato ad uno stile registico con precise connotazioni di originalità. I personaggi sono approfonditi ulteriormente rispetto al prequel e, sebbene siano tutti aldilà di ogni aderenza col mondo reale, risultano impossibili ma credibili. Mostri spietati che si danno la caccia, gingillandosi con innocenti vittime che fanno da sugo a una vicenda che ha i ritmi del western, o del poliziesco anni '70.
Canoni e stilemi di genere sono ricalcati, assimilati e reinventati da Zombie, che lascia per strada il pesante (e inutile) citazionismo che caratterizzava La casa dei 1000 corpi. Riconfermati invece colonna sonora stupenda (qui è country); intellettualismi al bando; umorismo grottesco. Parecchio pesante.
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Rovine
Un film di Carter Smith. Con Jonathan Tucker, Jena Malone, Joe Anderson, Laura Ramsey, Shawn Ashmore.
Un horror vacanziero sanguinoso e rivoltante ideato per rabbrividire nelle calde notti d'estate
Amy e Stacy e i rispettivi fidanzati Jeff ed Eric si godono il penultimo giorno di vacanza in Messico quando conoscono Mathias, un turista tedesco che li invita ad accompagnarlo in una gita alla scoperta di antiche rovine Maya segnate su una vecchia cartina. Al quintetto si unisce anche un ragazzo rumeno che lascia una copia della mappa agli amici nel caso volessero raggiungerli. Arrivati, con qualche difficoltà, sul posto, i giovani avventurieri verranno arginati da un gruppo di indigeni in cima al tempio Maya dove dovranno lottare per la propria sopravvivenza.
Il cinema dell'orrore ci ha proiettati in terrificanti ostelli est europei, in case cui porte non andavano aperte e in cave dove ad attenderci c'erano incubi di morte. Abituati ai clichè, alle immagini macabre e ai colpi di scena, gli appassionati hanno ormai metabolizzato l'horror e Rovine non rappresenta una novità, né fornisce nuove linee guida al cinema di genere.
Basata sull'omonimo libro di Scott Smith (lo stesso che scrisse "Un piano semplice", portato sul grande schermo da Sam Raimi col titolo Soldi sporchi), l'opera prima di Carter Smith sembra in qualche modo ripercorrere la trama di The Descent - Discesa nelle tenebre (il finale sembra rubato al film di Neil Marshall), sebbene si sviluppi quasi interamente al di fuori del tempio Maya dove i protagonisti sono tenuti sotto quarantena dagli indigeni che temono il luogo e chi ne entra in contatto.
Il maledetto luogo di sacrificio diviene la loro tomba, ma a minacciarli non sono creature che abitano le caverne, bensì un'entità misteriosa ma altrettanto famelica. Alla luce del sole i Nostri dovranno lottare per la vita e lo faranno improvvisandosi chirurghi, spezzando (e amputando) arti umani come neanche Annie Wilkes in Misery non deve morire.
Sanguinoso, macabro, profondamente violento e a tratti rivoltante, Rovine rappresenta l'ennesimo horror vacanziero ideato per rabbrividire nelle calde notti d'estate.
Il primo l' ho preso grazie alla buona recensione della nostra SYM proprio sul nostro sito

Il secondo perché mi ha ispirata la trama sulla fascetta

